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Andrea Romano (Livorno,
1967) si è laureato a Pisa e ha conseguito un
dottorato di ricerca in Crisi e trasformazioni
della società a Torino.
Ha lavorato sulla
formazione del sistema staliniano e sui rapporti
tra partito bolscevico e società rurale.
Dal 2003 si occupa di storia del socialismo
contemporaneo, in particolare nel caso italiano
e britannico, studiando le trasformazioni della
cultura politica della sinistra europea nel
campo dell’economia e della politica
internazionale.
Scrive sul quotidiano Il
Sole 24 Ore.
Inizio
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- “Europa e Antieuropa
nell’ideologia del laburismo britannico
contemporaneo”, in “Ricerche di Storia
Politica”, vol. 1‐2010.
- “L’Unione
Sovietica dalla rivoluzione alla morte di
Stalin”, in Gustavo Corni (a cura di), “Storia
d’Europa e del Mediterraneo”, vol. V “L’età
contemporanea”, Roma, Salerno editore, 2010.
- “Compagni di
scuola. Ascesa e declino dei postcomunisti”,
Milano, Mondadori, 2007.
- ““Nothing but Lost
Opportunities? The History of the Italian Left,
1980‐2006. A View from the Future”, in
“Contemporary European History”, 14-2006.
- “The Boy. Tony
Blair e i destini della sinistra”. Milano,
Mondadori, 2005.
- “Lo Stalinismo.
Un’interpretazione storica”, Milano, Bruno
Mondadori editore, 2002.
- “Russia in the Age
of Wars 1914-1945” (edited by Andrea Romano and
Silvio Pons), Fondazione Giangiacomo Feltrinelli,
Annali XXXIV, Milano, Feltrinelli, 2000.
- “Contadini in
uniforme. L’Armata Rossa e la collettivizzazione
delle campagne nell’URSS”, Firenze, Olschki,
1999. |